MPH 2016

Dalla Ford T del 1912 alla Tecno Formula 1 del 1972. Premiate le “stelle” della Monte Pellegrino Historic 2016. 150 tra le più belle auto da tutta Europa richiamate dal concorso d’eleganza dinamico.
Best of Show la Ferrari 250 SWB del ’60 condotta dall’austriaco Egon Hofer

Sono dieci le splendide vetture su 150 in concorso ad aver ricevuto il riconoscimento dalla prestigiosa giuria della Monte Pellegrino Historic 2016- grandi Corse di Sicilia – L’ultima vittoria di Nuvolari, andata in scena questo fine settimana tra Pergusa e Palermo. Le splendide auto, provenienti da tutta Europa, dopo il prologo in autodromo “Pergusa Historic” del 21 aprile, hanno dato spettacolo nel fine settimana tra i viali del Real Parco della Favoria e sui tornanti che conducono al Santuario di Santa Rosalia a Palermo nell’ambito della manifestazione di eleganza dinamica organizzata dalla Scuderia Monte Pellegrino, dall’ASAS di Siracusa, con il contributo del Motor Village FCA Palermo divenuto il cuore pulsante della manifestazione avendo ospitato anche la cena di gala Abarth nell’ambito della quale è stata presentata in anteprima mondiale la nuova 124 Abarth. Presente alla partenza il sindaco di Palermo Leoluca Orlando che si è complimentato con gli organizzatori per la qualità e quantità delle vetture. Tra i partecipanti anche il presidente della V commissione consiliare del comune di Palermo Fausto Torta.

Tornando alla manifestazione, la giuria, presieduta dal presidente nazionale manifestazioni auto dell’Asi il professore Maurizio Speziali, ha avuto il compito non semplice di valutare e decretare le eccellenze tra un parco auto dall’indiscutibile fascino ed acclarato prestigio. Tra le vetture anteguerra, premiata la Ford T del 1912 condotta da Giuseppe Vaccari, presidente del Circolo V. Florio di Palermo. Tra le vetture turismo il riconoscimento è andato alla Lancia Aurelia B20 competizione del 1953 condotta da Paolo Mazzotto. Per il raggruppamento delle vetture Gran Turismo il premio è andato alla Lancia Stratos del 1974 di Massimo Leone. Altra categoria particolarmente affollata di vetture di pregio è quella della categoria Sport dal 1947 al 1963 vinta dalla Lotus Eleven ex-ufficiale del 1957 condotta da Alexander Paul. Gli occhi del pubblico e degli appassionati sono stati concentrati sulla monoposto di Formula 1 la Tecno Formula 1 in livrea Martini del 1972 condotta dal fiorentino Carlo Steinhauslin. A destare l’attenzione della giuria tra le vetture Sport, la Falcon Shell MKII del 1965 del gentleman di Latina Giorgio Onori. Tra gli ammiratissimi prototipi, ad essersi distinta è stata la Porsche 910 del 1968 di Bernd Becker. Tra i criteri di valutazione, la qualità del restauro, il grado di conservazione, il passato sportivo ed anche l’abbigliamento degli equipaggi. Tutti criteri che hanno reso ancor più difficile il compito della giuria. Best of Show è stata all’unisono decretata la Ferrari 250 SWB 1960 dell’austriaco Egon Hofer, vettura rarissima dal valore inestimabile, auto ufficiale ex Scuderia Serenissima; il Trofeo Jonhatan Williams assegnato alla vettura sportiva più interessante presente alla prova “Pergusa Historic” è stato assegnato alla Mc LAren Elva M1 C del 1967 dello svizzero Marino Rebmann mentre La coppa Achille Varzi che premia l’auto sportiva di maggiore interesse è andato alla splendida Fiat Abarth OT 1300 del 1967, in una inusuale livrea bianca, del collezionista fiorentino Carlo Steinhauslin. La vettura ha un importante palmares con ben tre partecipazioni alla Targa Florio e due a Pergusa (Coppa Città di Enna). Non è stata l’unica Abarth ammirata dal pubblico, l’edizione 2016 è stata infatti dedicata al marchio dello scorpione. Numerosi i modelli presenti, dalla sport 2000 SE010 del 1969 di Edoardo Magnone, presidente del Registro Fiat Italiano, alla 1000 bialbero “muso lungo” del 1965. Il primo Trofeo Abarth MPH, un mosaico raffigurante il celebre scudetto giallo-rosso, appositamente realizzato dagli allievi della Scuola Mosaicisti del Friuli è stato assegnato all’Abarth 205 Vignale ch.002 del 1950 di Klaus Edel.

“Riuscire a portare a Palermo 150 vetture di così tanto pregio selezionate tra le oltre 450 richieste di partecipazione pervenute da tutto il mondo – ha sottolineato il vice presidente della Scuderia Monte Pellegrino Daniele Spataro, – ci premia delle fatiche e del lavoro che stanno dietro all’organizzazione di una manifestazione così complessa. I nostri partecipanti infatti hanno goduto non solo della guida sulle affascinanti strade siciliane, ma anche delle bellezze del centro storico della città di Palermo, patrimonio mondiale dell’Unesco. Questo è il valore culturale e turistico che, sotto l’egida dell’Asi, abbiamo voluto dare alla nostra manifestazione”. Nel corso della cerimonia di premiazione, il comitato organizzatore ha consegnato un riconoscimento al professore Nino Vaccarella in onore della compianta Silvana Paladino Florio nipote di Don Vincenzo Florio, rappresentata dai figli Chico ed Alex e dalle nipoti, ed ultima custode non solo dei cimeli di una storica famiglia ma anche di una tradizione che ha reso celebre il nome della Sicilia agli occhi del mondo.

“Leggere negli occhi dei nostri ospiti il gradimento della manifestazione e dell’organizzazione, è il miglior premio che ripaga le nostre fatiche – ha sottolineato l’appassionato organizzatore Vincenzo Manzo – per questa ragione, vogliamo ringraziare il Registro Fiat Italiano e tutti gli amici che a vario titolo hanno contribuito a rendere questa inizialmente piccolo evento, una manifestazione divenuta oggi internazionale”. La giornata conclusiva di domenica, che chiude le fatiche di un evento iniziato a Pergusa giovedì scorso, ha visto l’afflusso di un grande pubblico lungo i tornanti che conducono al santuario di Santa Rosalia sul Monte Pellegrino. A completare il fascino della manifestazione, non solo la parata di stelle, tra tecnici, piloti e uomini di motorsport, da Sandro Munari a Daniele Audetto, da Gianni Tonti, ad Ariella Mannucci e tanti altri, ma anche e soprattutto un clima primaverile particolarmente apprezzato dagli equipaggi provenienti da oltre Stretto. I proventi di una estrazione sono stati destinati ai ragazzi della Lega del Filo D’Oro di Palermo. Archiviata l’edizione 2016, gli organizzatori promettono di mettersi subito al lavoro per l’allestimento di una edizione 2017 altrettanto prestigiosa.

MONTE PELLEGRINO HISTORIC 2016
L’ultima vittoria di Nuvolari
grandi corse di Sicilia
21-24 aprile

VETTURE PREMIATE

2°TROFEO JONATHAN WILLIAMS – PERGUSA HISTORIC
McLaren Elva M1C 1967 (Marino Rebmann – Svizzera)

4°COPPA ACHILLE VARZI
Fiat Abarth 1300 OT 1967 (Carlo Steinhauslin – Firenze)

4° TROFEO MONTE PELLEGRINO – COPPA FRANCO RAGUSA – BEST OF SHOW
Ferrari 250 GT SWB 1961 – (Egon Hofer – Austria)

1°TROFEO ABARTH MPH
Abarth 205 Vignale 1950 (Klau Edel – Germaia)

2°TROFEO REGINA DELLA PISTA
Porsche 910 1967 (Bernd Becker – Germania)

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4°CONCORSO DI ELEGANZA DINAMICO ASI

ANTEGUERRA
Ford Model T 1912 (Giuseppe Vaccari – Palermo)
TURISMO
Lancia Aurelia B20 competizione 1953 (Paolo Mazzotto – Roma)
GRAN TURISMO
Lancia Stratos 1974 (Massimo Leone – Vasto CH)
SPORT FINO AL 1963
Lotus Eleven 1957 (Paul Alexander – Inghilterra)
SPORT DAL 1964
Falcon Shell MKII 1965 (Giorgio Onori – LAtina)
FORMULA
Tecno 002 F1 1972 (Carlo Steinhauslin – Firenze)

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COPPA GIANNI BLUNDA
Maserati 3500 cabriolet Vignale 1963 (Domenico Piacentino – Erice TP)
TROFEO LANCIA – TARGA PAOLO ALLEGRA
Lancia Aurelia B20 1952 (Alessandro Mancini – Montecatini Terne FI)
TROFEO ALFA ROMEO
Alfa Romeo Giulia Sprint GTC (Michele Perla – Bari)
TROFEO FIAT
Fiat Giannini 590 GTS Vallelunga 1969 (Gaspare La Commare – Trapani)