MPH 2013

27 – 28 aprile

Una kermesse motoristica durata due giorni, tre salite al Monte Pellegrino con percorso chiuso al traffico, 69 auto e 35 moto, tutte rigorosamente da corsa o sportive e di rilevanza storica, partecipanti venuti dall’Olanda, dalla Germania e da sette regioni italiane : sono questi i numeri che raccontano solo “statisticamente” la “Monte Pellegrino Rievocazione Storica 2013”, un evento strettamente legato alla città così come è stato negli anni 50-70 che da decenni mancava a Palermo.

Ci aveva pensato come sempre Vincenzo Florio più di un secolo fa: l’idea nata nel 1908 con la Coppa del Monte Pellegrino si concretizzava nel 1924, quando inaugurata la strada che portava sino al Santuario, si svolgeva la prima edizione della salita automobilistica del Monte Pellegrino, seguita nel 1926 dalla salita motociclistica. Vincenzo Florio era anche il primo vincitore della cronoscalata che in modo discontinuo si sarebbe corsa sino al 1992. E’ dopo la seconda guerra mondiale che iniziava il periodo più bello ed intenso della salita del Monte, quello organizzato dal Principe Raimondo Lanza di Trabia, capace di legare la cronoscalata al nome di Tazio Nuvolari. Edizione dopo edizione si arrivava sino agli anni 70, con i nomi più prestigiosi dell’automobilismo siciliano che iscrivevano i loro nomi negli annali della competizione.

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Dal 1995 il Monte Pellegrino è diventato riserva naturale, tutelato da una legge e protetto dai Rangers, sicuramente pochi per uno dei parchi naturali più antropofizzati italiani. Il divieto assoluto di manifestazioni motoristiche agonistiche unito alla mancanza di idee e di volontà di fare dei siciliani hanno fatto sbiadire anno dopo anno la memoria della storia motoristica legata al Monte e a Palermo.

Le cose sono cambiate lo scorso anno con la prima edizione de “L’Ultima vittoria di Nuvolari” quando Targapedia.com ha organizzato una vera e propria festa riunendo quattro prestigiose Cisitalia ed altre auto d’epoca, per accogliere il collezionista argentino Sergio Lugo che ha riportato a Palermo dopo un lungo ed attento restauro la stessa Abarth Cisitalia 204A del Mantovano Volante.

Logica prosecuzione di quanto visto nel 2012 é la “Monte Pellegrino – Rievocazione Storica 2013”, non una gara di regolarità o di velocità, ma un concorso di eleganza dinamico per veicoli da corsa e sportivi. Nella cornice del Monte simbolo della Città di Palermo, lungo il percorso della gara inventata da Vincenzo Florio, percorso rimasto invariato dal 1928 ad oggi e con ancora il pavé sui tornanti, chiuso al traffico per l’occasione, le 35 moto e le 69 vetture d’epoca sportive o da corsa (con palmares di tutto rispetto) hanno avuto modo di effettuare tre salite e di essere sottoposte all’esame di una giuria qualificata. Ciò è stato reso possibile grazie alla collaborazione con Riserva Naturale Orientata del Monte Pellegrino, con la Città di Palermo e con il Comando Regione Militare Sud.

I due illustri collezionisti stranieri, Klaus Edel e Nino Fiorello sono rimasti entusiasti del tracciato e dell’ambientazione, veramente di straordinaria bellezza paesaggistica, così come quanti venuti dal resto d’Italia che non conoscevano le caratteristiche della celebre cronoscalata. Regina indiscussa delle moto la Benelli 250 Monotubo, l’esemplare con il quale Italo Milani dopo un rocambolesco viaggio da Roma a Palermo, si aggiudicò la classe nella salita del 1946. La motocicletta è stata conservata senza alcun intervento di restauro, colore, selleria, manopole assolutamente originali. Uno spettacolo nello spettacolo! Harley Davidson, Norton, BSA, Brought, Guzzi, MV Agusta, e tante altre rappresentative moto degli anni 20’-70’ hanno dato spettacolo e hanno permesso ai più giovani degli spettatori di comprendere l’evoluzione tecnica della motocicletta da corsa.

Una Fiat 509 corsa del 1926, 6° assoluta al Giro di Sicilia del 1928, conservata e mai restaurata apriva la lunga lista di splendide auto da corsa partecipanti al concorso. Per la prima volta in Sicilia l’Abarth 205 Vignale, tre soli esemplari costruiti, Mille Miglia del 1950 con Carlo Scagliarini, accompagnata dalla Cisitalia 202 SMM spyder Nuvolari, Giro di Sicilia-Targa Florio e Monte Pellegrino 1949 con Giordano.

La manifestazione è stata dedicata a Nino Vaccarella, qui vincitore su Maserati 200 SI nel 1959. Il campione palermitano, del quale si festeggiano gli 80 anni con una lunga serie di eventi, ha avuto per l’occasione il regalo di potere guidare sino al Santuario una Lancia Aurelia B20 2500, come quella con la quale debuttò nella salita del Monte Pellegrino nel 1958: lo splendido esemplare portava sul cofano lo stesso numero di 55 anni fa: il 184.

I veicoli partecipanti sono stati verificati sabato mattina presso il Circolo Ricreativo della Difesa, dove la sera il folto pubblico presente ha partecipato alle votazioni per scegliere i “Best of Show”. I vincitori del concorso sono stati premiati domenica, a Castello Utveggio, dopo la conferenza tenuta dagli storici Salvatore Requirez e Vincenzo Prestigiacomo su Nino Vaccarella e Raimondo Lanza di Trabia .

Mentre i veicoli venivano riposti sui carrelli e dentro le bisarche gli organizzatori già ragionavano sull’edizione 2014 ……